Dal 4 al 26 aprile 2026, immergetevi nell’universo poetico di Jane Bosshard Quillerat, dove la fragilità del mondo vegetale incontra la permanenza del metallo.
Attraverso una collezione di gioielli, erbari in bronzo, fotografie e gabinetti delle curiosità, l’artista trasforma frammenti di natura in opere delicate e senza tempo. Il suo lavoro, realizzato secondo l’antica tecnica della fusione a cera persa, cattura con raffinatezza i dettagli del vivente e sublima l’effimero.
Un invito a esplorare un dialogo sensibile tra arte, botanica e materia, in cui ogni pezzo rivela la bellezza nascosta del mondo vegetale.