Lavoro soprattutto con la mezzatinta e il bulino, perché amo il nero e le sue sfumature. Partire dal nero per risalire verso la luce mi apre infinite possibilità di esplorazione.
Dopo una carriera nel commercio internazionale in Africa e presso il Musée cantonal de géologie di Losanna, nel 2010 Claude-Alain Giroud realizza il suo sogno e apre un atelier di incisione calcografica, attività che pratica con passione dal 1995. Oggi tiene corsi, espone in luoghi prestigiosi e partecipa a numerose pubblicazioni.
Nel suo atelier, situato nell’ex stabilimento Leclanché di Yverdon, Claude-Alain Giroud ha fatto della tecnica della mezzatinta il suo tratto distintivo. Con un berceau, uno strumento dotato di una lama arrotondata e dentellata che permette di preparare la lastra di rame, lavora con grande precisione utilizzando un brunitoio per dare vita ai suoi disegni, giocando con le diverse sfumature del nero.