Amo il processo d’infeltrimento, il fascino e la magia delle fibre di lana, leggere e fragili, che si intrecciano e si amalgamano fino a diventare materia compatta, forte.
Dopo aver trascorso diversi anni all’estero, Claudia Pescia torna in Svizzera e prosegue la sua ricerca artistica attraverso diverse tecniche espressive. Scopre infine il feltro, un materiale che la affascina per la sua capacità di trasformarsi. Per approfondire il proprio savoir-faire, si forma presso maestri feltrai in diverse parti del mondo: Norvegia, Finlandia, Olanda, Russia, Polonia e Turchia. Nel 2005 fonda il proprio atelier.
Nel suo Atelier dell’Istrice, Claudia Pescia trasforma la lana cardata in originali creazioni tessili utilizzando principalmente acqua, sapone e movimento. Attraverso la feltratura, questa materia morbida e leggera diventa un tessuto compatto, privo di trama e ordito. Esplora le possibilità di questa tecnica ancestrale giocando con forme, texture e contrasti, dando così vita a creazioni in cui la materia diventa al tempo stesso struttura ed espressione artistica.