Cerco di fissare nelle mie creazioni le tracce di una rêverie, di un’emozione, di un mondo onirico. Amo avere le mani nella terra, plasmarla per darle una funzione, una storia. Ogni fase è ricca di momenti profondamente appaganti.
Elisabetta Bergonzo scopre l’argilla durante un corso serale. In breve tempo si appassiona a questo materiale e decide di formarsi nella ceramica. Partecipa a numerose esposizioni sia in Svizzera che all’estero. Collabora con diverse istituzioni, tra cui l’Hotel Valrose di Rougemont, per il quale ha realizzato pezzi di stoviglieria destinati al ristorante gastronomico.
Per creare le sue opere, Elisabetta Bergonzo trae ispirazione dal mondo vegetale e minerale. Con pazienza, perseveranza e rigore, modella l’argilla per darle una storia. Nel corso degli anni ha imparato a padroneggiare questa materia delicata e imprevedibile. Attenta alla trasmissione del proprio sapere artigianale, organizza atelier per bambini e adulti.
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Attualità
Mostra dal 27.05 al 13.06.2026 – Poesie vegetali
Tra immaginazione e realtà, il mondo vegetale e minerale plasma il lavoro di Elisabetta Bergonzo. L’argilla diventa lo spazio in cui si depositano le tracce di un sogno, di un’emozione, e dove vengono catturati gli istanti fugaci che abitano i nostri pensieri erranti. In costante dialogo con il vivente, le sue creazioni appaiono come frammenti di un paesaggio interiore.
Scegliere una foglia, poi un’altra e un’altra ancora, seguendo ciò che ciascuna le ispira attraverso un’osservazione contemplativa della natura: questo è il sereno percorso intrapreso da Corinne Kohli. Un sentiero tra i cespugli percorso come una raccolta di tracce effimere e impronte vegetali. In ascolto costante, circondata da viventi pilastri che sussurrano parole indistinte.