L’artigianato è un’esperienza di collaborazione tra l’artigiano e il materiale.
Sebbene Cécile Delanoë sia cresciuta nella bottega di pittura su vetro del padre, inizialmente ha scelto un percorso diverso, dedicandosi alla creazione di costumi teatrali. Solo in seguito è tornata a quell’arte che l’aveva accompagnata fin dall’infanzia. Oggi la sua attività si divide tra il restauro di vetrate e la realizzazione di opere originali, un equilibrio che le consente di esplorare costantemente nuove tecniche e di esprimere tutta la ricchezza espressiva del vetro.
Le fonti di ispirazione di Cécile Delanoë sono molteplici: dagli universi acquatici, dagli oceani ai mari, fino all’essere umano nella sua dimensione fisica ed emotiva. Per lei il vetro non è una materia da dominare, ma un partner con cui dialogare e collaborare. Le sue qualità, i suoi limiti e le sue imperfezioni partecipano al processo creativo. L’artigianato è quindi concepito come una vera simbiosi tra la materia e la persona che la plasma.