Bolle, texture e trasparenze diventano il mio linguaggio artistico, tra padronanza tecnica e poesia della materia.
Françoise Saucy, nata nel 1955 a Porrentruy, ha una formazione scientifica. Dopo aver lavorato in centri di ricerca universitari e privati sulle rive del Lago di Ginevra, scopre nel 2001 una passione decisiva per il vetro. Autodidatta, si forma attraverso la lettura e soprattutto la sperimentazione. Applica al lavoro del vetro un rigore scientifico, in particolare nelle tecniche di fusione e termoformatura.
Il suo approccio mira a sviluppare processi che poi mette al servizio della creazione artistica. Affascinata dalle bolle, cerca di comprenderne la formazione per padroneggiarne l’apparizione e la forma. Nel 2002 questa ricerca dà vita a una prima collezione di oggetti per l’arte della tavola. Esplora inoltre gli effetti di strutturazione e destrutturazione delle superfici, che applica alla creazione di gioielli in vetro.
Nel maggio 2003, Françoise Saucy apre il suo atelier-galleria nel cuore del villaggio di Saint-Saphorin. Inoltre, trasmette il suo sapere conducendo sessioni artistiche presso il CERFAV (Centro europeo di ricerca e formazione per le arti vetrarie), in Lorena, Francia.