Bisogna sentire la pietra, bisogna amare l’oggetto che si andrà a modellare prima di iniziare. Bisogna essere in armonia prima di far cantare lo scalpello.
Luc Chappuis non è nato con la passione per la pietra: la sua prima vocazione era guidare locomotive. Durante l’apprendistato come meccanico-elettricista riparava macchine presso un laboratorio di scalpellini; per curiosità ne provò alcune e ne rimase affascinato. Lasciò quindi la formazione e imparò in modo autodidatta la lavorazione della pietra, prima di fondare la propria impresa nel 1979.
È nella fattoria di famiglia a Cuarnens che Luc Chappuis inizia la sua attività di scalpellino, prima di trasferirsi nella zona artigianale de L’Isle. La sua impresa, ospitata in locali interamente in pietra, conta oggi otto dipendenti ed è specializzata in particolare nella lavorazione e nel restauro di fontane. È inoltre presidente della Association romande des métiers de la pierre.
Informazioni
Accesso
- Accessibile alle persone con mobilità ridotta
- Raggiungibile con i mezzi pubblici
- Parcheggio nelle vicinanze
Lingue
Francese
Partecipazione alle Giornate europee dei mestieri d’arte
2018 Vaud