La pietra sembra immobile, ma può raccontare il soffio del vento, l’impronta di una zampa e l’attimo fugace di un incontro con la natura selvaggia.

Diplomato scalpellino nel 2002, Julien Joselon inizia la sua carriera nel restauro di monumenti storici in Francia prima di trasferirsi in Svizzera nel 2009. Dopo diversi anni dedicati al perfezionamento del proprio mestiere, fonda il suo atelier nel 2015. La sua passione per la fauna selvatica e il suo impegno volontario presso il Centre de Réadaptation des Rapaces di Bardonnex lo conducono progressivamente verso la scultura animalier, disciplina che pratica dal 2019.

Attraverso le sue sculture in pietra, Julien Joselon cerca di restituire l’emozione di un incontro con la fauna selvatica. Oltre all’animale stesso, rappresenta il suo ambiente, le tracce del suo passaggio e il movimento che lo anima, giocando con le texture e le sfumature della materia. Esposte in numerosi festival dedicati all’arte naturalistica, le sue opere celebrano la bellezza fugace del mondo vivente e la rendono eterna.

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Informazioni

Indirizzo laboratorio

Route de la Galaise
1232 Confignon

Lingue

Francese