Avere tra le mani delle opere d'arte, poterle osservare, ammirare e prolungarne la durata è un privilegio. Entrare nell'intimità dell'opera scoprendo i materiali e le tecniche utilizzati, ricercandone gli aspetti nascosti, è straordinario.
Nata ad Algeri nel 1965, di nazionalità svizzera e haitiana, Amalita Bruthus si forma nella conservazione e nel restauro artistico in Svizzera e all'estero. Nel 2003 apre il proprio atelier a Porrentruy e partecipa a numerosi restauri, in particolare in castelli, chiese e alberghi. Nel 2019 ha vinto il primo premio Métiers d'art & Patrimoine.
Il primo piano dell'atelier di Amalita Bruthus è suddiviso in tre sale dedicate a specifici interventi di conservazione-restauro: studio, diagnosi ed esame preliminare; trattamento dell'opera; valorizzazione. Al piano superiore, una quarta sala è riservata alla biblioteca di Belle Arti e a una sala tecnico-scientifica dedicata alle analisi e alle osservazioni al microscopio.
Programma per le Giornate dei mestieri d'arte
Durata
1h
Partecipanti
12 massimo per visita
sabato 28 marzo
domenica 29 marzo (senza registrazione)
Informazioni
Indirizzo laboratorio
Atelier AReA
Rue de la Tour 7
2882 St-Ursanne
Accesso
- Raggiungibile con i mezzi pubblici
- Parcheggio nelle vicinanze
Lingue
Francese
Partecipazioni alle GEMA
2020 Giura, 2024 Giura